Ideologici?
Uno degli slogan più in voga dei nostri tempi, che la tv, gli “intellettuali” e i giornali ci sciorinano di continuo è che le ideologie sono morte!
A questo normalmente se ne associa un altro di sicuro effetto: viviamo in un’epoca in cui ormai le ideologie sono state superate e quindi le vecchie distinzioni di destra e sinistra non hanno più senso. Quasi a dire che ci siamo finalmente liberati dai vecchi feticci che ci condizionavano e appesantivano la vita facendoci credere che esistevano alternative di pensiero. In linea con tali posizioni è ormai divenuto del tutto comune utilizzare il termine “ideologico” in senso fortemente dispregiativo a segnalare la vetustità delle tesi dell’avversario, che sono per “partito preso”. E non è forse un caso che chiunque si rifaccia ad una particolare teoria politica (un esempio “a caso”, il marxismo) è vecchio e superato come le sue ideologie. E in quanto vecchio e superato è un ostacolo al vero ed unico progresso che, si sa, è assolutamente estraneo a qualsiasi ideologia!!
Eppure, cercando sul caro vecchio dizionario, trovo principalmente una definizione per la parola ideologia, che non ha nulla a che fare con la vecchiaia o l’essere conservatori:
“è un insieme di idee, solitamente organizzato in un sistema più o meno coerente”.
Ma allora, mi chiedo… se l’ideologia è un insieme di idee organizzate coerentemente questo vuol dire che nella nostra società dove le ideologie sono morte nessuno pensa più coerentemente??? O addirittura nessuno pensa? E chi dice che non bisogna essere ideologici forse in realtà ci sta dicendo che non dobbiamo pensare?
E poi ecco mentre rifletto su questo mi viene in mente un’altra definizione, sicuramente vetustissima e che, non so come, è rimasta impressa nella mia memoria…
“l’ideologia è il modo di vedere la realtà da parte delle classi dominanti”!
Accidenti, ma allora vuoi vedere che in realtà chi sostiene che le ideologie sono morte è il più ideologico di tutti?
Abbandono subito tale pensiero… dev’essere frutto di qualche ricordo vetero che mi è rimasto appiccicato addosso dalla vecchia e sorpassata epoca in cui le ideologie erano vive e gli uomini pensavano e lottavano.


